Letra y traducción
Original
-Sono sopra un Frecciarossa e- -Pronto?
-Stasera una serata e un fraghe. -Oh, dove sei?
Salgo di livello e di rango. Mi chiedi quando sfondi, dico: "Sto provando".
La sfondi la notte e ti senti il capo, a lavoro va male, lì sì che lo senti il capo. Questa casa è uno schifo, ma non la sto lavando.
Ah, no, no, non è mio bro, chiara un po'.
Se ti chiamo a nome è perché il nome non lo so.
E allora voglio fare ciò che voglio, non più quello che io posso.
Non sarà una foto senza neanche più un ricordo, non sono più come ricordo.
E allora voglio fare ciò che voglio, non più quello che io posso.
Non sarà una foto senza neanche più un ricordo, non sono più come ricordo.
Da-da-da-dammi una matita e vedi come ti disegno.
Il mio quadro clinico è un Picasso dal casino che c'è dentro.
Mi sono messo in dubbio, ma mai avuto il dubbio, adesso me lo sento e so che senti la mancanza se non mi presento.
No, no, non sei mio bro, perché tu non ci sei stato quand'ero bro. Che come andrà io non lo so.
E allora voglio fare ciò che voglio, non più quello che io posso.
Non sarà una foto senza neanche più un ricordo, non sono più come ricordo.
E allora voglio fare ciò che voglio, non più quello che io posso.
Non sarà una foto senza neanche più un ricordo, non sono più come ricordo.
Traducción al español
-Estoy en un Frecciarossa y- -¿Hola?
-Esta noche una tarde y una frahe. -Ah, ¿dónde estás?
Subo de nivel y rango. Me preguntas cuando te rompes y te digo: "Lo estoy intentando".
Lo atraviesas de noche y te sientes como el jefe, las cosas van mal en el trabajo, definitivamente te sientes como el jefe allí. Esta casa es asquerosa, pero no la voy a limpiar.
Ah, no, no, no es mi hermano, aclara un poco.
Si te llamo por tu nombre es porque no sé tu nombre.
Y luego quiero hacer lo que quiero, no lo que puedo.
Ya no será una foto sin siquiera un recuerdo, ya no soy como recuerdo.
Y luego quiero hacer lo que quiero, no lo que puedo.
Ya no será una foto sin siquiera un recuerdo, ya no soy como recuerdo.
Pa-da-da-dame un lápiz y mira cómo te dibujo.
Mi cuadro clínico es un Picasso con el desorden por dentro.
Me cuestioné, pero nunca tuve dudas, ahora lo siento y sé que me extrañarás si no aparezco.
No, no, no eres mi hermano, porque no estabas ahí cuando yo era hermano. No sé cómo irá.
Y luego quiero hacer lo que quiero, no lo que puedo.
Ya no será una foto sin siquiera un recuerdo, ya no soy como recuerdo.
Y luego quiero hacer lo que quiero, no lo que puedo.
Ya no será una foto sin siquiera un recuerdo, ya no soy como recuerdo.